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Pressione atriale sinistra e funzione diastolica

>> In terapia intensiva, la pressione atriale sinistra puo’ essere “disaccoppiata” dalla funzione diastolica VS (rilasciamento / complianza): dovrebbero essere interpretate separatamente.

>> Rilasciamento VS viene stimato con la misura= e’ (DTI)

>> Pressione atriale sinistra = Pressione “wedge” = Pressione polmonare diastolica.

Passiamo alla funzione diastolica. In molti ambiti, ma soprattutto in terapia intensiva, la pressione atriale sinistra non è la stessa cosa di quello che viene comunemente definito come disfunzione diastolica. Sono due cose molto diverse.

Disfunzione diastolica significa essere in presenza di un’ alterazione del rilasciamento rapido ventricolare (fenomeno attivo, ATP-dipendente) e / o di un’alterazione della complianza di camera (fenomeno passivo, dipendente dalla curva pressione-volume ventricolare).

Nella maggioramza dei casi, la disfunzione diastolica è presente con una pressione atriale sinistra (pressione di riempimento VS) normale.

Adesso vedremo come stimare con l’ecocardiografia uno dei componenti della funzione diastolica – il rilascimento – utilizzando la tecnica Doppler tessutale, e come stimare la pressione atriale sinistra attraverso la misura della pressione diastolica polmonare.

Figura 13A - Il ciclo cardiaco: dall'alto in basso: pressione aortica, pressione VS, pressione atriale sinistra, flusso transmitralico (Doppler pulsato), volume VS
Figura 13A – Il ciclo cardiaco: dall’alto in basso: pressione aortica, pressione VS, pressione atriale sinistra, flusso transmitralico (Doppler pulsato), volume VS
Figure 13B - Componenti della funzione diastolica
Figura 13C - Il loop pressione-volume e la complianza VS
Figure 13B – Componenti della funzione diastolica
Figura 13C – Il loop pressione-volume e la complianza VS

Senza entrare nel dettaglio in questa relazione [ma potete trovare qui e qui deglli approfondimenti], la pressione media atriale sinistra (la pressione di riempimento del VS) (Figura 13A) si alza (semplificando) quando la disfunzione diastolica passa dal Grado I al Grado II, ovvero quando oltre al prolungamento del rilasciamento comincia ad alterarsi (ridursi) anche la complianza di camera VS. Il rilasciamento VS può essere rappresentato dalla velocità con la quale la pressione VS si riduce durante la fase di rilasciamento isovolumico (Figura 13A, tra AC e MO), mentre la complianza di camera è descritta dal comportamento dalla curva diastolica pressione-volume VS (Figura 13C): la riduzione della complianza è associata allo spostamento nel piano cartesiano pressione-volume della curva diastolica verso l’alto e sinistra, per cui ad uno

stesso volume diastolico corrisponde una pressione più alta (Figura 13C). Nel corso del riempimento VS (Figura 13B), il rilasciamento agisce nella prima metà del riempimento, la complianza nella seconda metà (semplificando). Quindi, nelle prime fasi della disfunzione diastolica (che in molti pazienti dura anche per tutta la vita) la pressione atriale sinistra, principale determinante della dispnea carduiogena del paziente, è normale.

Detto questo, noi abbiamo due obiettivi in ecocardiografia, per quanto riguarda la valutazione della funzione diastolica:
1. Da una parte stimate la pressione atriale sinistra;
2. Dall’altra analizzare i determinanti della funzione diastolica e valutare il grado di disfunzione.

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