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Utilità della pressione diastolica polmonare


Per i motivi menzionati, ma soprattutto per cercare di rendere veloce ed al tempo stesso più accurata ed inclusiva l’analisi Diastologica, abbiamo elaborato alcuni anni fa un algoritmo complementare (1), basato su un indice tanto semplice quanto antico: la misura con Doppler continuo della pressione diastolica polmonare mediante: il gradiente telediastolico del rigurgito valvolare polmonare. Potete scaricare qui il pdf del lavoro pubblicato su Echocardiography nel 2020.
Perché il rigurgito polmonare ? Il gradiente telediastolico del rigurgito polmonare permette di misurare il gradiente di pressione telediastolico tra arteria polmonare e ventricolo destro. Se a questo gradiente aggiungiamo la pressione atriale destra (in assenza di stenosi, valvuloplastica o protesi tricuspidalica) otteniamo la pressione diastolica polmonare, perché in telediastole la pressione atriale destra è uguale alla pressione ventricolare destra, a tricuspide aperta ed in assenza di gradiente trans-tricuspidalico (stenosi o protesi valvolare). La Letteratura classica ci dice che la pressione diastolica polmonare correla bene con la pressione di cuneo capillare polmonare (wedge), ad eccezione dei pazienti con resistenze polmonari aumentate da moderatamente a severamente. In questi pazienti è interrotta la continuità tra la pressione atriale sinistra e la pressione diastolica polmonare.
Quindi, gradiente telediastolico polmonare ci permette di stimare direttamente e velocemente la pressione di cuneo capillare polmonare e quindi indirettamente la pressione atriale sinistra – stante le eccezioni menzionate – come potete vedere dal grafico in Figura 8A. Vediamo l’algoritmo (Figura 8B): se troviamo un gradiente >12 mmHg, sappiamo subito che la pressione atriale sinistra è aumentata; se invece il gradiente ≤12 mmHg, aggiungiamo la misura di questi 3 indici (inclusi nalle Raccomandazioni 2016): picco di velocità del rigurgito tricuspidalico, rapporto E/A mitralico e volume atriale sinistro biplano indice. Sono tutti indici che dobbiamo oblligatoriamente raccogliere nel corso del nostro esame ecocardiografico standard. Sia che troviamo pressioni di riempimento normali che aumentate, implementiamo i parametri del profilo di flusso transmitralico e Doppler tessutale per definire il Grado / Stadio di disfunzione diastolica. Anche questo approccio è presente nel foglio di calcolo su questo sito. La praticità di questo approccio è evidente: all’inizio dell’esame, in proiezione parasternale asse corto si può stimare subito la pressione atriale sinistra, per poi procedere con un’analisi più particolareggiata della Disfunzione Diastolica nelle proiezioni apicali.
- Barbier et al. Estimation of increased pulmonary wedge pressure by an algorithm based on noninvasively measured pulmonary diastolic pressure in cardiac patients independent of left ventricular ejection fraction. Echocardiography 2020