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Campionamento del rigurgito polmonare

Figura 09 -  Individuazione  con color Doppler del rigurgito fisiologico valvolare polmonare nella proiezione parasternale assse corto della base
Figura 9 – Individuazione con color Doppler del rigurgito fisiologico valvolare polmonare nella proiezione parasternale assse corto della base

Per misurare la pressione diastolica polmonare dobbiamo individuare nella proiezione parasternale asse corto della base la valvola polmonare (PV) con il rigurgito (fisiologico) polmonare (PR): vedete alcuni esempi nella Figura 9. Il jet del rigurgito valvolare polmonare può essere centrale (C, E) o commissurale (D, F).
Ao: valvola aorta; PV: valvola polmonare; RVOT: tratto di efflusso del ventricolo destro.

Figura 10a - Campionamento con Doppler continuo del rigurgito valvolare polmonare
Figura 10b - Campionamento Doppler continuo del rigurgito valvolare polmonare
Figura 10c - Campionamento Doppler continuo del rigurgito valvolare polmonare
Figura 10d - Campionamento Doppler continuo del rigurgito valvolare polmonare
Figura 10 – Campionamento Doppler continuo del rigurgito valvolare polmonare

Una volta individuato il jet del rigurgito valvolare polmonare, posizioniamo la nostra linea di scansione Doppler Continuo (in Figura 10, riquadro 5A) e solo dopo essere certi di intercettare il rigurgito passiamo in modalità spettro di velocità (in Figura, riquadri da 1A a 4 e 5B).

Nella Figura 10 sono riportati diversi esempi di profili di velocità del rigurgito polmonare. Il profilo assomiglia a quello del rigurgito aortico solo che la differenza di pressione misurata è molto più bassa, tra 10 e 20 mmHg in arteria polmonare e tra 0 e 15 circa in ventricolo destro. Stiamo parlando di pressioni telediastoliche perché come vedete dalle frecce bianche nel riquadro 1A, noi misuriamo la velocità telediastolica, prima del brusco decremento che avviene con l’eiezione ventricolare destra e dopo la piccola incisura causata dalla contrazione atriale destra (l’incisura è indicata dalla freccia bianca punteggiata nel riquadro 4).

Nel pannello 1A la velocità telediastolica varia nel tempo: questa variazione è fisiologica ed è causata dalla respirazione ed il suo effetto sulle pressioni intratoraciche. Nel pannello 1B stiamo effettuando la misurazione a fine epspirazione tranquilla: tutti i punti telediastolici hanno lo stesso valore.

Nel riquadro 2A il profilo di flusso è di bassa qualità, una modifica della posizione della nostra linea di scansione ci mostrerà un profilo di velocità con qualità adeguata (2B).

Il pannello 4 ci mostra il campionamento di un piccolo jet commissurale mediale. Non sempre si riesce a campionare tutto il profilo diastolico, l’importante è individuare la parte telediastolica con l’ncisura atriale, che testimonia un adeguato allineamento. Nel riquadro 5B siamo in presenza di una fibrillazione atriale: in questo caso non c’è l’incisura atriale perchè ovviamente non c’è contrazione atriale. La scansione del rigurgito polmonare è una delle tante situazioni che dimostrano quanto sia importante avere una buona traccia ECG, uno dei parametri che definiscono un esame eseguito in qualità.

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