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Esempio 2: analisi emodinamica completa


In Figura 18 un paziente con fenotipo 2D da cardiomiopatia dilatativa, severa, diffusa ipocinesi parietale, severa riduzione della funzione sistolica VS, tenting sistolico mitralico (D) e marcato incremento della distanza E/setto (C), dilatazione atriale sinistra, incremento dell’indice di massa VS a tipo di ipertrofia eccentrica (D).
Cominciamo quindi la nostra analisi della funzione diastolica VS nella proiezione parasternale asse corto della base. L’esame Doppler continuo del rigurgito polmonare (A) mostra un gradiente telediastolico incrementato (= 11 mmHg), quindi stimiamo già una aumentata pressione diastolica polmonare, indipendentemente da come stimeremo poi la pressione atriale destra dall’analisi della collassabilità inspiratoria della vena cava inferiore in proiezione subxifoidea, alla fine dell’esame ecocardiografico. Per quanto riguarda l’equivalenza della aumentata pressione diastolica polmonare con un aumento della pressione atriale sinistra, notiamo che il tempo al picco di velocità dell’efflusso ventricolare destro= 137 ms (B), quindi perfettamente normale. Questo indice (il tempo al picco) esclude la presenza di elevate resistenze polmonari, quindi in questo paziente la misura della pressione diastolica polmonare ci permette di stimare anche la pressione atriale sinistra.




A questo punto abbiamo stabilito senza ombra di dubbio che siamo in presenza di aumentate pressioni di riempimento VS. Proseguendo l’analisi, il flusso transmitralico (Figura 18E: picco E, rapporto E/A e tempo di decelerazione) indica un profilo da fisiologia VS restrittiva – ovvero riduzione della complianza di camera VS ed aumentate pressioni di riempimento. Il Doppler tessutale (G, H) conferma un prolungato rilasciamento VS (e’ medio= 5 cm/s), a conferma della coesistenza di un prolungato rilasciamento e riduzione della complianza di camera VS, e presenza di un Grado III di Disfunzione Diastolica (E/e’= 17).

Figura 18I – Esame Doppler pulsato dell’efflusso VS
Il flusso venoso polmonare (Figura 18F) è completamente troncato in sistole (S) e quindi indica una severa riduzione della complianza atriale sinistra (disfunzione diastolica atriale sinistra), mentre il profilo dell’efflusso VS (I) indica un gittata sistolica conservata. Infine, il confronto delle durate delle onda A mitralica (E) e retrograda (F) del flusso venoso polmonare (= 10 ms) vi dice che la pressione telediastolica VS non è probabilmente aumentata in maniera significativa.
A questo punto non avete solo analizzato la funzione diastolica VS, questa analisi è un esempio di esame emodinamico noninvasivo completo.