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Complicanze post-operatorie

Le successive 4 Tabelle (Tabelle 6-9) fanno parte delle Raccomandazioni pubblicate nel 2020 dell’American Society of Echocardiography (doi.org/10.1016/j.echo.2020.03.002) riguardo agli standard dell’analisi intraoperatoria post-by-pass cardio-polmonare

per quanto riguarda le sostituzioni valvolari, la riparazione valvolare aortica e mitralica, e la miomectomia settale. E’ una routine che va rispettata per escludere possibili complicanze, prima che il paziente esca dalla sala operatoria.

Tabella 6. Valutazione specifica per valvole post-CEC

  • Verificare la normale cinesi dei dischi (protesi meccanica) o lembi (protesi biologica)
  • Indagare per rigurgito para-protesico usando proiezioni multiple (scala colore >= 60 cm/s)
  • Indagare con color Doppler per anomalo rigurgito valvolare protesico
  • Comunicare efficacemente grado e localizzazione dell’eventuale rigurgito protesico o para-protesico
  • Valutare il gradiente medio trans-protesico, allineandosi con il flusso color Doppler, utilizzando finestre multiple
  • Indagare per fistole iatrogene o trauma iatrogeno al seno coronarico o cuspidi aortiche a seguito di una sostituzione valvolare mitralica
  • Per protesi valvolari aortiche:
    • Proiezioni multiple trans-gastriche sono utili per evitare il mascheramento acustico ed identificare un rigurgito protesico o para-protesico ed il movimento dei dischi protesici.
    • Considerare la funzione VS e l’allineamento del Doppler quando si interpreta il gradiente medio sistolico protesico
  • Per protesi valvolari mitraliche:
    • Riportare il gradiente medio diastolico (mmHg), la pressione arteriosa e frequenza cardiaca al momento dell’esame
    • Valutare la presenza di ostruzione del tratto d’efflusso VS
    • Valutare eventuale trauna / occlusione dell’arteria circonflessa

Tabellla 7. Valutazione ecocardiografica transesofagea intraoperatoria della sostituzione / riparazione valvolare aortica pre- e post-CEC.
Post-CEC

  • Valutare il grado del rigurgito aortico residuo (in situazione di carico vicine al fisiologico); usare il metodo della vena contracta quando possibile
  • Comunicare efficacemente meccanismo e grado del rigurgito residuo
  • Se il grado del rigurgito è >2, è consigliabile il rientro in CEC
  • Valutare la presenza di jet eccentrici di rigurgito residuo aortico (associati con aumentato rischio di recidiva di rigurgito)
  • Valutare il gradiente medio trans-protesico nella proiezione transgastrica profonda

Tabella 8. Valutazione ecocardiografica transesofagea intraoperatoria della sostituzione / riparazione valvolare mitralica pre- e post-CEC.
Post-CEC

  • Valutare il grado del rigurgito residuo mitralico (in situazione di carico vicina al fisiologico)
  • Comunicare efficacemente meccanismo e grado del rigurgito residuo
  • Se il grado del rigurgito è >2, è consigliabile il rientro in CEC
  • Escludere un SAM dei lembi mitralici con associata ostruzione dinamica all’efflusso VS
  • Misurare il gradiente trans-mitralico (con allineamento al flusso) considerando la frequenza cardiaca
  • Escludere trauma / occlusione della arteria circonflessa (es: nuova ipocinesia postero-laterale)

Tabella 9. Valutazione ecocardiografica transesofagea intraoperatoria della miomectomia settale pre- e post-CEC.
Post-CEC.

  • Valutare lo spessore settale nel sito della miomectomia
  • Valutare il gradiente residuo nel tratto d’efflusso VS e / o ostruzione intracavitaria VS
  • Valutare grado e meccanismo del rigurgito residuo mitralico
  • Valutare pesenza e grado del rigurgito aortico
  • Valutare presenza di difetto del setto inter-ventricolare da diverse proiezioni (il flusso diastolico di un ramo coronarico perforatore settale è comune dopo miomectomia e non deve essere confuso con un difetto del setto)

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