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L’importanza di una corretta Metodologia

Figura 7A – Posizione SCORRETTA del trasduttore sull’apice VS
Figura 7B – Posizione CORRETTA del trasduttore sull’apice VS

Arriviamo adesso al principale errore che viene commesso quando si esegue la misurazione della frazione d’eiezione biplana. Questo errore, in quanto molto diffuso, ha probabilmente influenzato verso il basso il valore di riproducibilità della frazione d’eiezione in alcune serie della Letteratura.

Come stimate qualitativamente la frazione d’eizione in Figura 7A ? Diciamo intorno al 60% ? E nella Figura di destra 7B, diciamo intorno al 40% o meno ?
Bene, questi non sono 2 pazienti diversi: è lo stesso paziente, studiato a pochi minuti di distanza. Ma è anche un esempio clinico: sono state riprodotte le immagini ottenute da 2 operatori diversi durante il follow-up del paziente.

C’è una leggera variazione dell’inclinazione medio-laterale del trasduttore: nella clip 7B si vede una protesi meccanica valvolare aortica che non è visibile nella clip 7A.

Ma il punto è un altro: quale è la clip con la rappresentazione geometrica VS corretta ? Quella della Figura 7B. Perché ? Semplice, perché in questa clip il VS ha l’asse lungo più lungo di quello delal clip 7A. E siccome il VS ha una geometria ovoidale, esiste un solo asse lungo maggiore. L’entità della differenza tra le 2 geometrie delle Figure 7A e 7B è interamente imputabile al diverso posizionamento del trasduttore in proiezione 4-camere: in 7B il trasduttore è posizionato correttamente sull’apice VS, mentre in 7A invece il trasduttore è posizionato sul segmento distale della parete anteriore VS, cioè troppo vicino all’aureola mammaria sinistra, troppo “alto”.

Figura 08a
Figura 8A – Scorretta geometria VS e dell’aia cardiaca
Figura 08b - Corretta geometria VS e dell'aia cardiaca
Figura 8B – Corretta geometria VS e dell’aia cardiaca

Come vi ho accennato, questo è un esempio clinico reale, al paziente è stata assegnata una normale frazione d’eiezione per 2 anni di follow-up. Successivamente un operatore con maggiore esperienza ha riclassificato il paziente da normale a moderata riduzione della funzione sistolica ed è stata impostata una terapia, con recupero della funzione VS nell’arco dei 12 mesi successivi. Quindi l’impatto clinico di questo tipo di errore può essere importante.

D’altronde, è molto semplice la valutazione qualitativa della geometria VS: l’aia cardiaca – che comprende le 4 camere cardiache – ha sempre la conformazione di un pallone da rugby (ovale) (Figura 8B), mai di un pallone da calcio (circolare) (Figura 8A).

Partendo da questa osservazione – non sufficientemente sottolineata in Letteratura – è possibile valutare velocemente se la proiezione 4-camere di un esame – quella finalizzata al calcolo della frazione d’eiezione – è corretta o meno. Se non lo è, e quindi l’operatore sta commettendo questo errore fondamentale, probabilmente l’intero esame non ha una Qualità sufficiente, e va ripetuto o comunque non considerato ai fini diagnostici. Vi sono diversi lavori pubblicati in Letteratura con proiezioni 4-camere “circolari”: questo rende l’idea di come sia diffuso e sottostimato questo tipo di errore. Ancora, questo è un errore che va corretto immediatamente all’inizo del percorso formativo. Ovviamente, è necessario che il “tutor” formatore ne sia a conoscenza. La differenza tra questi 2 ventricoli può essere misurata in termini di asse lungo, in questo esempio la differenza è notevole= 3 cm. Ma già una differenza di 1 cm è significativa.

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