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Deformazione parietale (strain): analisi 3D, GLS ed analisi segmentaria

Figura 40 – Analisi 3D della deformazione parietale

In Figura 40 è mostrato un esempio di analisi 3D della deformazione parietale. Questa analisi ha il vantaggio fornire un’analisi completa (longitudinale e circonferenziale) per tutti e 18 i segmenti miocardici in un singolo ciclo cardiaco.

Tuttavia fattibilità e riproducibilità sono ancora subottimali, e vi è una forte dipendenza dalla qualità dell’ imaging 2D di partenza, come in tutti i casi di analisi 3D in ecocardiografia.

Figura 41 - Analisi globale e segmentaria della deformazione parietale longitudinale: informazioni fornite dal software di analisi
Figura 41 – Analisi globale e segmentaria della deformazione parietale longitudinale: informazioni fornite dal software di analisi

Il parametro più validato di deformazione parietale longitudinale e quindi più utilizzato oggi in Letteratura è il “GLS”, Global Longitudinal Strain – lo strain longitudinale “globale”, che è la somma di tutti i valori segmentari di deformazione parietale longitudinale. Anzi, in realtà nella versione originale dell’algoritmo GE (che ha fatto poi da template per gli altri algoritmi in commercio, come Philips e Toshiba) il GLS viene calcolato integrando tutti i punti, non è la semplice somma algebrica. Il software non calcola il GLS se mancano più di 2 segmenti all’appello (segmenti non visualizzati o di qualità subottimale). Nell’esempio in Figura 41 (soggetto normale), vedete nel quadrante D il “bull’s eye” (occhio di bue) dello strain longitudinale globale con i 18 segmenti che lo compongono dalle 3 proiezioni apicali. Il valore di GLS è qui segnato come media= -22.5% per cui normale in quanto superiore a -18%. Sono riportati anche i 3 valori regionali calcolati nelle proiezioni (dall’alto in basso) 3-camere, 4-camere e 2-camere. E’ riportata anche la frequenza cardiaca: deve discostarsi di poco tra una proiezione e l’altra perché l’analisi sia fattibile. In questo esempio normale, tutti i segmenti sono colorati in rosso scuro, e come vedete osservando i valori di strain riportati nei singoli segmenti parietali (sono valori al picco di contrazione in telesistole), tutti i valori sono > -19%. Il software fornisce quindi una informazione molto importante per noi ecocardiografisti: per la prima volta abbiamo una analisi segmentaria semi-automatica, oggettiva e riproducibile.

Inoltre il software fornisce per ogni proiezione (Figura 41, A= 4-camere; B= 2-camere; C= 3-camere) – e quindi per ognuno dei 18 segmenti analizzati – le curve di andamento dello strain nel corso del ciclo cardiaco, dalla telediastole (punto iniziale con valore 0%, alla sinistra di ogni grafico), alla telesistole che coincide con la chiusura della valvola aortica (AVC, aortic valve closure, linea tratteggiata verde) e poi nel corso della diastole fino alla R del QRS successivo (vedi la traccia ECG in basso per ogni grafico). Questi sono tutti segmenti normali che raggiungono valori di picco telesistolico tra -19% e -27%. Si capisce che è tutto normale perché i segmenti procedono appaiati sia in sistole che diastole. Notate che i segmenti durante rilasciamento rapido hanno una pendenza maggiore che durante la sistole, in quanto effettivamente il rilasciamento è più veloce dell’accorciamento sistolico. Notiamo inoltre subito che i picchi di accorciamento di tutti i segmenti sono raggruppati sulla linea AVC, ovvero la contrazione è sincrona in tutti i segmenti. Ancora, osserviamo un leggero gradiente tra i segmenti basali e quelli apicali: questi ultimi hanno sempre un valore maggiore in un ventricolo normale. Abbiamo detto che la deformazione longitudinale ha un valore negativo in sistole e come vedete curve sono tutte sotto la linea dello zero. La chiusura della valvola aortica è definita automaticamente dal software ma può essere corretta dall’operatore (marcando la fine del flusso dal tracciato Doppler pulsato del tratto d’efflusso VS). Ogni segmento è facilmente identificabile con un codice colore: p.e. il segmento basale della parete laterale 4-camere è sempre rosso.

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