[Page 29]

Figura 47A – Proiezione apicale 4-camere con apice VS “tagliato” (foreshortening)
Figura 47B – Strain parietale; GLS= -23.8 %, con apice VS “tagliato” (foreshortening)
Figura 47c
Figura 47C – Curve segmentarie di strain miocardico

Una corretta analisi della deformazione parietale è basata su una ottimale qualità delle immagini 2D: tanto maggiore la qualità delle immagini 2D, tanto più attendibile / riproducibile sarà l’analisi della deformazione parietale. E’ quindi fondamentale la qualità delle immagini 2D, sia per quanto riguarda la risoluzione delle immagini che la loro corretta geometria.
Una scorretta posizione del trasduttore in proiezione 4-camere (con accorciamento artificiale dell’asse lungo VS),

come abbiamo visto prima, influenzerà significativamente anche l’analisi della deformazione parietale, come vedete nell’esempio riportato in Figura 47, A-C. Una posizione scorretta del trasduttore che accorcia l’asse lungo VS causerà in generale una sovrastima delle deformazione parietale globale (Figura 47B, GLS= -23.8% vs Figura 48B, GLS= -18.9 %) per sovrastima dei segmenti apicali (Figura 47C: 1 – confrontare con Figura 48C i segmenti viola e verde).

Figura 48A – Proiezione apicale 4-camere, con corretta rappresentazione dell’apice VS
Figura 48B – Strain parietale, GLS= -18.9%, con corretta rappresentazione dell’apice VS
Figura 48c -  Curve segmentarie di strain miocardico
Figura 48C – Curve segmentarie di strain miocardico

[Back to Index]