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Deformazione parietale (strain): esempio in cardiopatia ischemica

Questo è un esempio di paziente con cardiopatia ischemica cronica e pregresso infarto miocardico (posteriore).
Cominciamo sempre dall’analisi globale (Figura 42A): il GLS= -16.8 %, quindi siamo in presenza di una lieve riduzione della deformazione (strain)longitudinale globale (con il software GE, -18% è il cutoff inferiore di normalità).
Guardate adesso l’occhio di bue: cosa notate immediatamente ? Vediamo una zona con gradazioni di blu in sede posteriore, che si estende dal segmento basale al medio in senso base -> apice e verso i segmenti contigui in senso trasversale. La lieve riduzione della deformazione globale è quindi secondaria a questa zona di alterazione della cinesi parietaele, e che ha un nucleo discinetico (la parte blu scuro), ed una zona acinetica circostante (il rosa pallido).

Ma notiamo anche che tutti i segmenti basali al di fuori dell’area infartuale – ad eccezione di quello antero-settale (-21%) – sono ipocinetici: i valori di strain sistolico sono compresi tra -13% e -16%; così anche i segmenti medi peri-infartuali (pareti inferiore e laterale).
Guardiamo adesso le curve di deformazione dei segmenti della parete posteriore e antero-settale (Figura 42B: proiezione 3-camere): come detto, i segmenti basale (in celeste) e medio (in giallo) della parete posteriore hanno un valore meso-sistolico positivo: 7%;
successivamente nella seconda metà della sistole entrambi i segmenti raggiungono un picco telesistolico negativo: -17% e -11% (è possibile leggere i valori nella tabella in basso a destra della Figura 42B). Quindi il software esegue un’analisi approfondita e restitusce i valori di picco positivi, negativi sistolici e negativi globali (anche post-sistolici). Per adesso tutta questa ulteriore analisi segmentaria riguarda la ricerca clinica.
Guardate il segmento apicale inferiore (in verde): è chiaramento ipocinetico (-12%). Confrontate i segmenti del setto anteriore, normali (nei colori rosso, blu e viola). Credo che questo tipo di analisi sia molto utile e quando pienamente validata come riproducibilità ed accuratezza, avrà un ampio ruolo nella routine clinica, in quanto l’acquisizione dell’ imaging richiede in realtà pochi minuti.

Un altro paziente con cardiopatia ischemica cronica e pregresso infarto miocardico antero-settale ed anteriore.
In questo caso abbiamo una zona infartuale estesa antero-settale ed anteriore con estensione base -> apice (Figura 43D). L’analisi globale mostra un GLS= -8,4 %, quindi severamente ridotto. Osservando l’analisi segmentaria in realtà gli unici segmenti normali sono quelli della parete inferiore (in rosso scuro, con valori segmentari tra -16 e -21 %).
Anche in questo caso osserviamo un segmento discinetico: il segmento basale antero-settale – la curva di colore rosso nel grafico 3-camere in Figura 43C – mentre il segmento blu (antero-settale medio) è acinetico (la curva è piatta sullo zero nel corso della sistole). Stesso andamento per i 3 segmenti basale (rosso), medio (blu) ed apicale (viola) della parete anteriore (grafico 2-camere in Figura 43 B).